Sintetica descrizione della Procedura di
Gestione delle Richieste di Rimborso via WEB

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La procedura che state esaminando ha la funzione di consentire alle Imprese candidate a ricevere il rimborso di parte delle loro spese gestionali, ai sensi del DPRM 24 settembre 2020, di fare via WEB la loro relativa richiesta annuale ( domanda ) e di inserire, con continuità, direttamente nel Sistema le varie "fatture" per le quali si richiede, per l'appunto, un parziale rimborso dal comune di appartenenza.

Il vantaggio di questo sistema di invio è quello di consentire ad una impresa di inviare le proprie richieste mano a mano che per queste si rende disponibile il relativo giustificativo di spesa.

Questo sistema, per altro non è mutuamente esclusivo con quello dell'invio via PEC con il quale può essere anche alternato.

La destinazione delle varie "note" di richiesta è infatti la medesima, ossia il Fascicolo Elettronico della singola Impresa; Fascicolo che si apre con la domanda iniziale e che si alimenta in continuazione, per l'appunto, con le immissioni di richieste sia via WEB che via PEC.

La sommatoria dei vari Fascicoli Elettronici costituisce l'Archivio dei Rimborsi.

L'inserimento della domanda iniziale via WEB, rispetto al suo invio via PEC, fornendo all'impresa le sue credenziali di accesso all'applicazione, offre all'Impresa il vantaggio di rivedere tutti gli inserimenti fatti.

A chiusura del periodo di invio delle richieste annuali, in questo Archivio è possibile, poi, vedere quanto verrà rimborsato a ciascuna impresa dal comune, in funzione del consolidato rapporto tra l'importo disponibile per lo specifico anno e l'ammontare delle richieste.

Come è noto, è intento del comune distribuire tutto quanto viene messo a disposizione delle imprese, anno dopo anno; questo sia a fronte di una singola tipologia di "rimborso" ( Misura ), sia per più Misure da stabilire anno per anno, nel contesto dello specifico Bando annuale, ai sensi degli obiettivi che si pone il DPCM 24 settembre 2020, di seguito allegato

Il criterio di valutazione dell'entità dei rimborsi è molto semplice.

Stabilito, infatti, dal DPCM, per ogni comune, il rimborso massimo annuo erogabile ( Il Disponibile, teoricamente suddiviso, poi, dal comune in più Misure ), il sistema, ad ogni fattura valida inserita per una Impresa, calcola istantaneamente il nuovo rapporto tra il Disponibile x Misura e il totale richiesto, fino al momento, da tutte le Imprese richiedenti un rimborso per la stessa Misura.

Il quoziente di questo rapporto diviene la percentuale da applicare a ciascuna singola "richiesta" di ciascuna Impresa.

In tale accezione la percentuale di rimborso globale che ciascuna Imprese può ricevere per ogni eventuale Misura può andare dal 100% in giù, variando costantemente a fronte di ogni nuova fattura inviata da una Imprese aderente alla stessa Misura.

Questa contestuale ripartizione è applicata anche tra le diverse Misure; ossia, stabilite, eventualmente, dal Bando di uno specifico anno una o più Misure, è possibile in ogni momento ridistribuire il Disponibile annuale tra le varie Misure.

Anche in questo caso, il sistema ricalcola istantaneamente le percentuali di rimborso per ciascuna delle Imprese di tutte le Misure toccate dalla modifica della disponibilità relativa; aumentando la percentuale per la Misura "rimboccata" e riducendola per la Misura "ridimensionata".

Questa metodologia consente la massima ottimizzazione possibile della distribuzione dei contributi.

DPCM 24 settembre 2020 - Completo.pdfDPCM 24 settembre 2020 - Completo.pdf

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